Coltivazione integrata - Come l'agrotecnica aiuta a ridurre l'uso di fertilizzanti, pesticidi ed erbicidi?
I moderni sistemi di coltivazione e produzione alimentare mirano a limitare al massimo la chimica, minimizzare l'uso di prodotti fitosanitari e condurre coltivazioni con la minima impronta di carbonio. Da qui il sostegno agli agricoltori nell'agricoltura biologica e nella lavorazione del terreno senza aratura. Lo stesso vale per la promozione di schemi di coltivazione integrata. Cos'è la coltivazione integrata? Quali colture si possono seminare in questo sistema? Come lo sviluppo delle macchine agricole e dell'agrotecnica influisce sulla riduzione della chimica agricola nella produzione alimentare?
Coltivazione integrata - definizione e requisiti legali
La produzione integrata (PI) è un moderno sistema di produzione agricola che utilizza il progresso tecnologico e biologico in modo sostenibile per garantire alimenti di alta qualità e salubri. È un approccio che combina diversi metodi di coltivazione, protezione delle piante e fertilizzazione, prestando particolare attenzione alla tutela dell'ambiente e della salute umana.
Caratteristiche principali e vantaggi della produzione integrata:
Alimenti sani: il sistema PI permette di ottenere alimenti vegetali privi di residui di prodotti fitosanitari, metalli pesanti, nitrati e altre sostanze nocive oltre i livelli consentiti, traducendosi in una dieta più sana per i consumatori.
Certificato e marchio PI: la qualità elevata dei raccolti PI è confermata da un certificato e un marchio registrato PI, che fornisce una garanzia ai consumatori.
Conformità ai principi di difesa integrata: il sistema PI si armonizza con i principi di difesa integrata delle colture, importante per soddisfare i requisiti normativi.
Possibilità di ottenere pagamenti nell'ambito degli eco-schemi: gli agricoltori che praticano la PI possono ricevere pagamenti secondo le norme sugli eco-schemi, fornendo un sostegno finanziario aggiuntivo all'azienda.
Rispetto di norme e requisiti di condizionalità: l'applicazione dei principi PI permette di soddisfare norme e requisiti di condizionalità, importante per l'ottenimento di sostegno finanziario.
Garanzia di sicurezza alimentare: l'implementazione della PI è essenziale per confermare la sicurezza alimentare, sia sul mercato interno che per l'esportazione, soprattutto per frutta e verdura.
Compatibilità con altri sistemi di qualità: l'applicazione dei principi PI può facilitare il rispetto dei requisiti di altri sistemi di qualità, importante per la collaborazione con grandi catene di distribuzione
In Italia, le norme sulla produzione integrata sono regolate dalla Legge n. 4 del 3 febbraio 2011, che ha istituito il Sistema di Qualità Nazionale di Produzione Integrata (SQNPI). Questa legge definisce le competenze, le attività degli enti certificatori e le modalità di supervisione da parte delle istituzioni competenti. L'Organismo Tecnico Scientifico (OTS) presso il Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali (MIPAAF) svolge un ruolo chiave nell'elaborazione delle linee guida nazionali, mentre gli organismi di controllo autorizzati verificano il rispetto delle norme da parte degli operatori aderenti al sistema.
Macchine agricole moderne come mezzo per ridurre l'uso di prodotti chimici
Meccanico significa ecologico. Uno dei principi della produzione integrata è l'allontanamento dalla chimica. Al posto della concimazione, si pratica la lavorazione senza aratura e il mantenimento dei residui organici nei campi per arricchire il suolo decomponendosi. Invece degli erbicidi, si utilizzano metodi meccanici di diserbo come l'erpice rotante a dischi stellari MATRIX o il strigliattore attivatore / sarchiatore ActiVAgro. Per l'efficacia di questi trattamenti, è essenziale l'uso di macchine agricole moderne, che possono essere acquistate o noleggiate. È importante che la loro progettazione sia all'avanguardia. Le operazioni agricole meccaniche moderne sono efficienti ed ergonomiche, lasciando un'impronta di carbonio minima. Le macchine più avanzate, che riducono efficacemente l'uso di prodotti chimici agricoli, sono disponibili nell'offerta Rolmako.
La coltivazione integrata, un sistema che combina il progresso tecnico con un approccio biologico, è un metodo moderno di produzione alimentare. Enfatizza la protezione ambientale e la salute umana. Praticata nella coltivazione di colture come colza, cereali e aglio, la coltivazione integrata impiega varie attività agrotecniche e tecnologie che aiutano a minimizzare l'uso di prodotti chimici nel processo di produzione agricola.
Ripuntatura, pacciamatura, erpicatura e colture da sovescio come metodi agrotecnici della produzione integrata
Una delle pratiche agrotecniche utilizzate nella coltivazione integrata è la gestione appropriata delle colture da sovescio e di copertura. La scelta di adeguate colture da sovescio, cioè piante coltivate prima della coltura principale, e di colture di copertura è importante per ridurre la presenza di infestanti, malattie e parassiti. Coprire il campo con piante dall'apparato radicale esteso può aiutare a inibire la crescita delle infestanti e migliorare la struttura del suolo.
Nella coltivazione di colza o cereali, tecniche agronomiche come la ripuntatura o la minima lavorazione post-raccolta sono fondamentali per ridurre la presenza di infestanti mono e dicotiledoni. I trattamenti pre-semina possono mitigare la minaccia delle infestanti graminacee. La ripuntatura o l'erpicatura con un erpice strigliatore, eseguite secondo le linee guida della produzione integrata, soddisfano i requisiti obbligatori di queste pratiche. Inoltre, una corretta rotazione delle colture e l'utilizzo di diverse specie all'interno della rotazione quadriennale sono elementi vitali per il controllo delle infestanti. Ripuntatori, coltivatori e attrezzature combinate moderne sono disponibili presso Rolmako. Per la coltivazione di aglio o ortaggi, un efficace strumento nel controllo delle infestanti è anche la corretta combinazione di azioni preventive. La rotazione di colture con esigenze diverse limita la diffusione di alcune specie di infestanti, mentre interventi agronomici opportunamente pianificati come la cura colturale o la ripuntatura e l'erpicatura favoriscono lo sviluppo della coltura senza ricorrere eccessivamente ai prodotti chimici.
Tecnologia al servizio dell'ecologia
L'avanzamento delle tecnologie agricole migliora la precisione e la sostenibilità nell'uso dei macchinari agricoli. Le moderne attrezzature per la lavorazione del terreno facilitano un'efficace miscelazione dei residui colturali con il suolo, proteggendolo dall'erosione e riducendo la necessità di prodotti chimici nel processo di coltivazione. Inoltre, i sistemi di irrigazione, come quelli a goccia o subsuperficiali, forniscono acqua alle piante in modo efficiente ed economico, minimizzando l'uso di fertilizzanti chimici. Rolmako, un produttore consapevole e moderno, progetta le sue macchine pensando all'agricoltura biologica, integrata e alla coltivazione senza aratura. Queste macchine sono durevoli, prodotte con cura meticolosa per minimizzare l'impronta di carbonio, ed ergonomiche.